Studi tecnici, studi di progettazione, stampisti, laboratori di insegnistica, officine che eseguono lavorazioni CNC e molti altri "attori" nello scenario della fornitura di servizi CAD/CAM si trovano spesso a dover utilizzare il materiale 2D fornito dai loro clienti come "sorgente" per i servizi che debbono erogare. L'aspettativa del cliente è che il materiale fornito sia immediatamente utilizzabile per l'impiego necessario; sfortunatamente, più spesso di quanto non si creda, non è così.
Nella quasi totalità dei casi, è necessaria una operazione di "bonifica" del disegno, per adeguarlo all'impiego previsto. Questa operazione è nota come "healing" - il materiale deve essere "sanificato" prima di poter essere utilizzato come geometria valida.
L'argomento è di per se abbastanza spinoso e delicato. In generale, il cliente non è in grado di comprendere la necessità di "rielaborare" il materiale che fornisce. Se conoscesse le esigenze del fornitore del servizio, dei programmi e delle macchine che questi deve usare, renderebbe disponibili dei file già adeguati per supportare i processi necessari. Meno ancora, accetta l'idea che questa spesso indispensabile rielaborazione comporti un costo, che oltretutto a rigor di logica dovrebbe frequentemente essere piuttosto elevato. Il cliente è portato a fraintendere l'esigenza di riadattare i dati, interpretandola come una forma di critica per il lavoro svolto dai suoi tecnici. Per cui, in molti casi il fornitore di servizi si trova costretto, per acquisire la commessa, ad intervenire a sue spese sul disegno fornito, per adeguarlo ai suoi bisogni. Certo, in presenza di relazioni continuative sarebbe preferibile "educare" il cliente, in modo che produca disegni "trattabili" con applicazioni CAM, ma anche questo comporta un notevole investimento, e quest'approccio non è comunque possibile nel caso di richieste sporadiche. Per tutte queste ragioni, è conveniente che il fornitore di servizi si doti di strumenti e procedure che facilitino quanto più possibile questo lavoro di adattamento, e consentano in breve tempo di disporre di quei dati essenziali validi per ricavare efficienti percorsi di lavorazione. Quest'articolo, senza la pretesa di trattare in modo esaustivo un argomento così vasto, si propone semplicemente di elencare i principali passaggi necessari in un tipico "processo di healing".