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Guide pratiche

Generatori di postprocessor a confronto

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Wizard o language based?

Nella storia dell'ambiente CAD/CAM, come del resto in quella dell'informatica in generale, si è assistito ad un passaggio da un regime oligarchico ad una progressiva democratizzazione. Gli strumenti di controllo e sviluppo sono passati di mano. Originariamente accessibili solo ad una elite di pochi iniziati, gli unici capaci di comprendere ostici linguaggi e astruse notazioni, attraverso la diffusione del concetto "Easy-To-Use", le stanze segrete della programmazione si sono aperte  agli utilizzatori generici.

Questa incontrovertibile tendenza non trova riscontro in altre branche del sapere: la conoscenza è potere, e quando il potere è concentrato in poche mani, difficilmente viene spontaneamente ceduto. C'è da chiedersi come mai questo sia accaduto e stia accadendo, in campo informatico.
Per quanto mi riguarda, la risposta è semplice: l'obiettivo è aumentare la diffusione e le vendite.  L'industria informatica si è progressivamente resa conto che un prodotto più facilmente utilizzabile è più facilmente vendibile.

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Dicembre 2009 09:00 Leggi tutto...
 

Healing di un modello geometrico. Disegni 2D

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Studi tecnici, studi di progettazione, stampisti, laboratori di insegnistica, officine che eseguono lavorazioni CNC e molti altri "attori" nello scenario della fornitura di servizi CAD/CAM si trovano spesso a dover utilizzare il materiale 2D fornito dai loro clienti come "sorgente" per i servizi che debbono erogare. L'aspettativa del cliente è che il materiale fornito sia immediatamente utilizzabile per l'impiego necessario; sfortunatamente, più spesso di quanto non si creda, non è così.

Nella quasi totalità dei casi, è necessaria una operazione di "bonifica" del disegno, per adeguarlo all'impiego previsto. Questa operazione è nota come "healing" -  il materiale deve essere "sanificato" prima di poter essere utilizzato come geometria valida.
L'argomento è di per se abbastanza spinoso e delicato. In generale, il cliente non è in grado di comprendere la necessità di "rielaborare" il materiale che fornisce. Se conoscesse le esigenze del fornitore del servizio, dei programmi e delle macchine che questi deve usare, renderebbe disponibili dei file già adeguati per supportare i processi necessari.  Meno ancora, accetta l'idea che questa spesso indispensabile rielaborazione comporti un costo, che oltretutto a rigor di logica dovrebbe frequentemente essere piuttosto elevato. Il cliente è portato a fraintendere l'esigenza di riadattare i dati, interpretandola come una forma di critica per il lavoro svolto dai suoi tecnici. Per cui, in molti casi il fornitore di servizi si trova costretto, per acquisire la commessa, ad intervenire a sue spese sul disegno fornito, per adeguarlo ai suoi bisogni. Certo, in presenza di relazioni continuative sarebbe preferibile "educare" il cliente, in modo che produca disegni "trattabili" con applicazioni CAM, ma anche questo comporta un notevole investimento, e quest'approccio non è comunque possibile nel caso di richieste sporadiche. Per tutte queste ragioni, è conveniente che il fornitore di servizi si doti di strumenti e procedure che facilitino quanto più possibile questo lavoro di adattamento, e consentano in breve tempo di disporre di quei dati essenziali validi per  ricavare efficienti percorsi di lavorazione. Quest'articolo, senza la pretesa di trattare in modo esaustivo un argomento così vasto, si propone semplicemente di elencare i principali passaggi necessari in un tipico "processo di healing".

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Novembre 2009 17:10 Leggi tutto...
 

SprutCAM Expert V5 e MoI: i vantaggi delle superfici analitiche

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Sprut
Finalmente, una soluzione senza compromessi per tutte le esigenze di modellazione e lavorazione a controllo numerico, ad un costo accessibile.
L'abbinamento di SprutCAM V5 e MoI offre una gamma di strumenti completa, abbinata ad una estrema semplicità d'uso.
La caratteristica esclusiva di SprutCAM di operare direttamente su superfici analitiche, senza procedere alla poligonizzazione (mesh), permette di sfruttare pienamente tutta la precisione delle curve e superfici Nurbs prodotte da MoI. Questa prerogativa riduce a zero l'errore cordale, e produce lavorazioni con livelli di finitura e precisione non raggiungibili dai programmi CAM convenzionali.
Il formato OpenNurbs (.3DM) prodotto da MoI viene gestito direttamente da SprutCAM in modalità nativa. Il trasferimento delle entità geometriche da sottoporre a lavorazione può essere effettuato anche in modalità Drag&Drop, trascinando i file prodotti da MoI all'interno di SprutCAM.

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 19:30 Leggi tutto...
 

Prima l'acquisto, o prima il corso?

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T-Flex CAD

Ha senso fare un corso su un prodotto prima di acquistarlo? Considerando che molti utenti, anche grazie alla buona qualità della documentazione dei prodotti, acquistano un nuovo software e lo utilizzano in autoapprendimento, sembrerebbe una domanda stupida. Ma quando si tratta di introdurre in azienda uno strumento in grado di rivoluzionare le procedure di progettazione, la risposta non è poi così ovvia. In particolare, l'adozione di un nuovo software MCAD parametrico implica un forte impatto sull'organizzazione, e da luogo - per le stesse caratteristiche dei software parametrici - ad un "matrimonio indissolubile". Allora, perchè non sottoscrivere un "accordo pre-matrimoniale"? Robotale, convinta del buon senso di questo approccio, ha introdotto un nuovo "percorso di acquisto", che consente, con un minimo investimento totalmente recuperabile, una scelta consapevole e la riduzione a zero dei rischi di un acquisto "sbagliato".

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 19:43 Leggi tutto...
 

T-Flex 11 - Assemblaggi automatici

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T-Flex CAD

Connettori 3D - assemblaggi automatici con un semplice clic

I connettori 3D sono nuovi elementi ausiliari di modellazione, introdotti nella versione 11 di T-Flex, che servono per creare relazioni automatiche tra le variabili esterne degli elementi parametrici di un modello 3D che vengono collegati tra loro. Questo semplifica in modo significativo il posizionamento di parti e la definizione di parametri nella progettazione di assemblaggi. Quando un frammento 3D viene agganciato ad un connettore 3D, i valori delle variabile del connettore vengono automaticamente propagati al modello del frammento, che viene di conseguenza aggiornato. L'anteprima del frammento assumerà dimensioni corrispondenti ai valori delle variabili del connettore.

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 19:29 Leggi tutto...
 



Newsflash

SpaceClaim Professional 2008+ è lo strumento di produttività 3D pensato per risolvere i problemi di ingegnerizzazione e fare in modo che i progettisti possano concentrarsi sulle proprie competenze primarie sfruttando nel contempo i vantaggi del lavoro in 3D, nell'ambito della progettazione e fabbricazione di prodotti meccanici e di industrial design in una vasta gamma di settori, e in particolare verso gli utenti Rhinoceros 3D, per il quale rappresenta un eccellente compendio volto a risolvere le limitazioni dei modellatori di superfici rispetto alle specifiche problematiche di ingegnerizzazione.