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modoVersatile modellatore SDS, ideale per modelli organici e di stile. Offre vaste possibilità di Sculpting ed include un potente motore di rendering, un ambiente di painting 3D e gestione UV map.Produttore: Luxology |
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Luxology Modo è un eccezionale software professionale nel campo dell'animazione 3D e di Special FX. Incorpora inoltre un motore di rendering GI (global illumination) che permette di ottenere immagini di alto livello e dalle ottime capacità velocistiche, un fantastico modulo di sculpting e un reparto per creazione di animazioni
Modellazione - La modellazione in Luxology Modo fa uso di superfici di suddivisione o poligoni, permettendo di ottenere sia mesh molto "morbide" (sds) sia mesh "spigolose" (poly).
L'approccio della modellazione di modo è molto similare alla creta, ovvero plasmare un oggetto partendo da un "cubo" con degli strumenti facili ed intuivi, ovviamente non mancano snapping di tutti i generi, deformer, bevel e una serie di altri strumenti innovativi di cui non si potrà più fare a meno quali: soft drag, soft deformen, pen tool, element move e molti altri ancora.
E' inoltre possibile importare una disegno creato da illustrator o ancora seguire un workflow edge by edge (estrudendo gli spigoli) oppure lavorare attraverso patch e spline, insomma la modellazione di Modo è estremamente potente e variegata e permette di ottenere risultati d'eccellenza in tantissimi campi tra cui quello organico, della moda, medico, videogames, digital fx, packageing, cars design e molti altri!
Scultura - Oltre che un modellatore SDS e poligonale Modo integra un completissimo e veramente potente modulo di scultura avanzato ad alto dettaglio.
In Luxology Modo esistono principalmente due tipologie di sculpting, o sulla mesh stessa o attraverso delle vector maps che permettono di ottenere un dettaglio veramente molto molto elevato nel grado di dettaglio (esempi sono la pelle, pori, scuame, noise, graffi, ferite ecc.)
Gli strumenti disponibili per effettuare lo sculpting oltre che essere di ogni genere funzionano in modo trasparente e del tutto semplice in entrambe le tipologie di sculpt in modo parallelo o del tutto separato. Inoltre grazie alle vector maps è possibile eseguire una scultura su più livelli in modo da poter effettuare in modo più semplice dettagli che altrimenti risulterebbero scomodi da realizzare su altri già presenti.
Scolprire in Luxology Modo è molto simile a scolpire della pietra attraverso a scalpello e martello, come i grandi sculturi del tempo greco.
Pittura - PItturare in Modo è semplicissimo, una volta creata una mappa per la mesh prescelta sarà possibile "dipingere" direttamente in 3 dimensioni sull'oggetto, sarà possibile usare un numero elevato di strumenti dal semplice pennello ad un aerografo virtuale allo "stamp" di immagini a tantissime altre features integrate nei painting di Modo.
E' inoltre possibile "pitturare" in multilayer, ovvero a "strati", e quindi potendo separare nella creazione i vari livelli di texturizzazione o di effetti potendo così realizzare direttamente all'interno di Mo le più complesse texture multilivello che si possan immaginare
Ovviamente sarà possibile edittare queste mappe immagini in programmi di fotoritocco quale Photoshop o simili.
Il "feeling" sarà del tutto similare a quella degli strumenti di sculpting rendendo l'apprendimento del software più semplice ed immediato
Rendering - Il pacchetto software Luxology Modo oltre ad essere un fenomenale modellatore SDS ha integrato uno eccezionale motore di Rendering Global Illumination (fotorealistico).
Render tra i più realistici e veloci in commercio, permette di raggiungere risultati fin da subito di ragguardevole fattura in pochi e semplici passaggi. Non si dimentichi inoltre come sia possibile creare dei NetRender tra macchine miste (Mac e Win) fino ad un massimo di 64 macchine differenti (il tutto già presente nel semplice acquisto della singola licenza del software.
Il motore di resa di Modo integra funzioni quali displacement mapping, vector mapping, SubSurface Scattering, Global Illumation, Ray Tracing, immagini hdri, luci fotometriche, blur, e lavorazione su multilivello e molte altre impotantissime features.
Presente poi un comodo e veloce tool di anteprima del rendering, in modo da aiutare l'utente nella creazione della scena e materiali adatti ad ottenere il risultato voluto.
Animazione - Modo presenta un completo tool per creare animazioni. E presente un pannello per gestire tempi, durata e intensità delle azioni; un diagramma per poter effettuare in modo preciso ogni tipologia di modifica che verrà effettuata durante l'animazione stessa.
Ogni elemento della mesh (dal colore, alla forma, al mapping alla luce ecc.) saranno del tutto modificabili durante una animazione in modo molto trasparente e semplice all'utente attraverso dei piccoli semafori posti di fianco ad ogni caratteristica che contraddistingue una mesh di Modo.
Grazie poi alla preview in vista openGL e la possibilità di esportare immediatamente in quicktime è possibile avere una completa preview dell'animzione che si è creata. Grazie al supporto ai file MMD è possibile importante animazioni complesse create in altri programmi che abbiano supporto alla cinematica inversa o che in ogni caso nascono specificatamente per animare, modo potrà così sfoggiare le sue doti di ottimo motore di resa.
Attraverso le morph maps sarà realizzare delle animazioni di transizione tra due stati diffenti di una mesh, ciò risulta per esempio molto comoda nel creare animazioni facciali per un personaggio cartoon o realistico che sia.
Ergonomia - Ogni parte del software è stato realizzato in modo da creare un software facilmente fruibile, usabile, ergonomico e che appare molto elegante nella sua veste grigio scuro
Grazie al supporto completo all'OpenGL e Phython, per la creazione dell'interfaccia grafica, Modo propone una comoda e uniforme veste grafica del tutto identica tra la versione Mac OS X e quella per Windows
L'estrema modularità del programma permette ad ogni nuova relase di integrare nuovi importanti moduli e soprattutto di poter adattare ogni singolo elemento e finestra dell'interfaccia alle proprie personali esigenze, dall'assomigliare a software più famigliari a ottimizzare l'interfaccia stessa del programma.
Grazie sempre alla modularità di Modo è possibile integrare gli strumenti di Modo con moltisissimi script in vari linguaggi che permettono di potenziare in modo netto le già notevoli caratteristiche del software. Ovviamente sarà possibile anche in questo caso modificare l'interfaccia in modo da ospitare questi script esterni all'interno dei menù del programma stesso e volendo di poter creare una nuova interfaccia più completa e ancora più comoda.
Non bisogna poi dimenticare della facilità con cui è possibile creare delle macro e come sia già disponibile un buon numero di interfaccie standard per utilizzare fin da subito a pieno le potenzialità del software.












