Martedì 02 Febbraio 2010 16:48
Lorenzo Meloni

Scoprite il mondo della scansione 3D!
La scansione tridimensionale è alla portata di tutti, con il kit 3D DAVID Laserscanner! Il kit comprende tutto il necessario per preparare il vostro set di scansione 3D. Per utilizzarlo, è sufficiente inserire la chiave USB, avviare il programma e posizionare la telecamera e l’oggetto da acquisire. La scansione è estremamente semplice: è sufficiente far scorrere la linea del puntatore laser sull'oggetto: una scultura, un viso, qualunque cosa. DAVID Laserscanner genererà immediatamente un modello 3D sul vostro PC, catturando anche i minimi dettagli della superficie, con un’accuratezza sino a 0,2 millimetri. Per ottenere un modello completo, è possibile effettuare delle scansioni separate per tutti i lati dell'oggetto, incluse le parti superiore e inferiore. Al termine, il software allineerà e fonderà automaticamente tutte le scansioni effettuate, per creare un modello tridimensionale completo di texture! I risultati potranno quindi essere salvati e utilizzati in svariati formati standard 3D (OBJ, STL, PLY). Le applicazioni sono illimitate. Cataloghi multimediali, riproduzione fisica di oggetti attraverso sistemi SRP o a deposito di materiale, reverse engineering, animazioni computerizzate, personaggi di giochi, ambienti virtuali 3D, presentazioni di prodotti, catalogazione di opere d'arte, archeologia... L'unico limite sarà la vostra immaginazione!
Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Febbraio 2010 10:17
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Giovedì 07 Gennaio 2010 15:05
Lorenzo Meloni

RobotAle annuncia con soddisfazione l'accordo commerciale con Vectric, per la distribuzione della ampia gamma di soluzioni CAD/CAM artistiche sviluppata dalla dinamica software house delle West Midlands.
"Lo scenario dei prodotti CAM specifici per applicazioni artistiche" dice Pietro Meloni, CEO Robot Ale, "è da sempre stato caratterizzato da un divario troppo ampio tra prodotti High End, molto potenti, ma anche complessi e costosi, e prodotti Entry Level, economici, ma con prestazioni molto limitate". "Da molto tempo eravamo quindi alla ricerca di una soluzione che potesse coniugare funzionalità di alto livello con un costo accessibile. Con Vectric Aspire siamo andati molto oltre le nostre più ottimistiche aspettative. Finalmente, siamo in grado di offrire una serie di soluzioni che, con un prezzo più che abbordabile, sono in grado di soddisfare pienamente le esigenze della maggior parte dei clienti, nei settori woodworking, sign, comunicazione visiva."


Sito Web Vectric
Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2010 15:26
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Venerdì 11 Dicembre 2009 14:08
Pietro Meloni
In anticipo sui tempi previsti, l'attesa versione 7 del CAD/CAM che viene dal freddo, è disponibile dagli inizi di Dicembre.
Tradizionalmente rivolto alle lavorazioni meccaniche di fresatura con assi indicizzati, e recentemente integrato con un potente modulo per le lavorazioni di tornitura, nella versione 7 SprutCAM propone l'inedito supporto di un numero illimitato di assi totalmente interpolati con controllo collisioni, nuove ed esclusive strategie di lavorazione su assi rotativi, ed un eccellente modulo per lavorazioni EDM.
Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 19:33
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Lunedì 30 Novembre 2009 16:26
Pietro Meloni
Wizard o language based?
Nella storia dell'ambiente CAD/CAM, come del resto in quella dell'informatica in generale, si è assistito ad un passaggio da un regime oligarchico ad una progressiva democratizzazione. Gli strumenti di controllo e sviluppo sono passati di mano. Originariamente accessibili solo ad una elite di pochi iniziati, gli unici capaci di comprendere ostici linguaggi e astruse notazioni, attraverso la diffusione del concetto "Easy-To-Use", le stanze segrete della programmazione si sono aperte agli utilizzatori generici.
Questa incontrovertibile tendenza non trova riscontro in altre branche del sapere: la conoscenza è potere, e quando il potere è concentrato in poche mani, difficilmente viene spontaneamente ceduto. C'è da chiedersi come mai questo sia accaduto e stia accadendo, in campo informatico. Per quanto mi riguarda, la risposta è semplice: l'obiettivo è aumentare la diffusione e le vendite. L'industria informatica si è progressivamente resa conto che un prodotto più facilmente utilizzabile è più facilmente vendibile.
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Dicembre 2009 09:00
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Mercoledì 11 Novembre 2009 16:26
Raffaella Massaroli
Studi tecnici, studi di progettazione, stampisti, laboratori di insegnistica, officine che eseguono lavorazioni CNC e molti altri "attori" nello scenario della fornitura di servizi CAD/CAM si trovano spesso a dover utilizzare il materiale 2D fornito dai loro clienti come "sorgente" per i servizi che debbono erogare. L'aspettativa del cliente è che il materiale fornito sia immediatamente utilizzabile per l'impiego necessario; sfortunatamente, più spesso di quanto non si creda, non è così.
Nella quasi totalità dei casi, è necessaria una operazione di "bonifica" del disegno, per adeguarlo all'impiego previsto. Questa operazione è nota come "healing" - il materiale deve essere "sanificato" prima di poter essere utilizzato come geometria valida. L'argomento è di per se abbastanza spinoso e delicato. In generale, il cliente non è in grado di comprendere la necessità di "rielaborare" il materiale che fornisce. Se conoscesse le esigenze del fornitore del servizio, dei programmi e delle macchine che questi deve usare, renderebbe disponibili dei file già adeguati per supportare i processi necessari. Meno ancora, accetta l'idea che questa spesso indispensabile rielaborazione comporti un costo, che oltretutto a rigor di logica dovrebbe frequentemente essere piuttosto elevato. Il cliente è portato a fraintendere l'esigenza di riadattare i dati, interpretandola come una forma di critica per il lavoro svolto dai suoi tecnici. Per cui, in molti casi il fornitore di servizi si trova costretto, per acquisire la commessa, ad intervenire a sue spese sul disegno fornito, per adeguarlo ai suoi bisogni. Certo, in presenza di relazioni continuative sarebbe preferibile "educare" il cliente, in modo che produca disegni "trattabili" con applicazioni CAM, ma anche questo comporta un notevole investimento, e quest'approccio non è comunque possibile nel caso di richieste sporadiche. Per tutte queste ragioni, è conveniente che il fornitore di servizi si doti di strumenti e procedure che facilitino quanto più possibile questo lavoro di adattamento, e consentano in breve tempo di disporre di quei dati essenziali validi per ricavare efficienti percorsi di lavorazione. Quest'articolo, senza la pretesa di trattare in modo esaustivo un argomento così vasto, si propone semplicemente di elencare i principali passaggi necessari in un tipico "processo di healing".
Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Novembre 2009 17:10
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